Me, in supposte: chi ero, chi sono (Aprile 2014)

(lettura lunghetta, fate voi…)

1985 – 2003

Nasco a Reggio Calabria alla fine del 1985. Leggo e scrivo dall’età di 3 anni, mi diplomo a 17 in Elettronica e Telecomunicazioni. Durante il percorso delle superiori, nel 2001, vinco un premio nazionale di poesia (Premio Scafati), nonostante la non-attinenza dei miei studi. Dopo il diploma frequento la facoltà di Ingegneria delle Telecomunicazioni (sempre a Reggio), ma dopo un promettente inizio mi “incarto” su qualche materia e, complice una voglia di studiare ai minimi storici, decido di cambiare strada per dedicarmi a ciò che fino a quel momento mi era riuscito meglio: la creatività.

2006 – 2010

Mi iscrivo pertanto ad un corso privato di grafica e tecnica pubblicitaria, frequentato con il massimo dei voti, dove conosco il docente Demetrio Caracciolo. Con lui, subito dopo, nasce una collaborazione nella grafica matrimoniale, pubblicitaria e web: durante questa fase conosco diversi professionisti della fotografia, fra cui Franco Raineri e Pasquale Garreffa (il primo ad aver avuto “le palle” di mettermi una reflex in mano)…ma soprattutto, inizio a prendere confidenza in modo serio col mondo della “camera chiara” e della post-produzione fotografica (Canon Digital Photo Professional, Adobe Camera RAW/Bridge/Photoshop). Terminata l’esperienza con OdeonBV, inizio a collaborare saltuariamente con Raineri, partecipando come promoter a varie fiere del settore matrimonialistico (Expo Sposi, Calabria Sposi) o curandone alcuni aspetti dell’immagine (vari progetti fra cui business cards ed advertising, nonché studio ed implementazione dell’attuale sito web).

Flowers, ovvero la mia prima foto pubblicata in rete.

L’esperienza fieristica amplia ulteriormente le mie conoscenze (cito Rocco Blow Up), e grazie a Raineri inizio ad approfondire anche aspetti base della fotografia, che inizia a piacermi sempre di più. Tanto che, dopo aver messo da parte un pò di risparmi, nel 2010 acquisto la mia prima reflex: una Canon EOS 500D. Da lì inizio un percorso da autodidatta che mi porta ad attraversare varie fasi (“immortalo tutto ciò che si muove”, “perché mi vengono mosse?”, bla bla) e scattare in diverse circostanze: mi dedico alla musica (concerti di gruppi locali) e al mondo dei videogiochi, grazie alla collaborazione col portale Cyberludus. Fra gli eventi a cui partecipo, quello di maggior rilievo è senza dubbio il Gamescom 2010, la fiera del settore con più risonanza a livello Europeo, dove mi presento come reporter e principale fonte di materiale foto/videografico per il portale.

2011-2012

Crisi

Nel 2011 decido di accantonare gli scatti “musicali” e, superato un fantozziano momento di sfiga tecnico-informatica, torno alla fotografia iniziando a sperimentare nuovi percorsi e generi, fra cui il ritratto, la paesaggistica e la street. Fino a quando, in autunno, non la ri-accantono per mancanza di tempo, causa potenziale occupazione trovata come addetto vendita: potenziale ma apparente, in quanto nel 2012 (per numerosi motivi) chiudo unilateralmente il rapporto di lavoro e, restituitami la vita, ricomincio ad affacciarmi alla fotografia. Cambio workflow, cambio computer, la testa è già cambiata da parecchio, inizio a pubblicare parecchio materiale fotografico “fermo” dal 2011; partecipo a numerosi incontri ed eventi fotografici, fra cui un concorso fotografico a tema “Lungomare di Reggio Calabria” indetto dal Fotoclub Iperfocale (di cui rimango socio ordinario fino allo scioglimento), al quale mi classifico terzo con lo scatto “Crisi”; o ancora il Senior meet Junior (qui alcune foto), organizzato da TAU Visual in numerose città italiane, dove ad amatori (più o meno evoluti) come il sottoscritto vien data la possibilità di confrontarsi con professionisti della fotografia e dell’immagine.

BPRC

Durante uno di questi eventi conosco personalmente Domenico Lofaro (ritrattista reggino, maggiori dettagli qui) che, pochi mesi dopo il nostro primo incontro, mi offre l’opportunità di assisterlo durante uno shooting di ritratto ambientato. Da quel momento, anche grazie alle idee e capacità del sottoscritto, Lofaro decide di condividere alcune delle sue esperienze professionali, dando di fatto vita ad una collaborazione che perdura tutt’oggi: fra le esperienze fotografiche, in particolare, spicca Ballerina Project Reggio Calabria (liberamente ispirato al progetto di Dane Shitagi)…progetto in cui figura anche Deborah Maria Posillipo, in veste di modella e co-artdirector. BPRC cresce con il passare del tempo e, nonostante la forma embrionale, riceve già i primi consensi durante la mostra Fotografia narrativa (svoltasi in quel di Pentedattilo) e le prime attenzioni da parte dei media (articoli su web ed interviste televisive). Il progetto attualmente versa in fase di “freeze” per raccogliere nuove idee e contenuti.

2013

Data la precaria situazione lavorativa, fra il 2012 e il 2013 decido di investire qualche risparmio in formazione: mi iscrivo ad un corso di introduzione alla fotografia, a cura di Alessandro Mallamaci, nel cui percorso vengono affrontati diversi temi (teoria, studio degli autori, tecnica e pratica) e generi (ritratto, paesaggio, architettura, still-life, wedding, story telling) fotografici: un corso di cui teoricamente avrei avuto poco bisogno, dato il discreto bagaglio di esperienza acquisito da autodidatta, ma che scelgo di frequentare per colmare alcune piccole lacune su teoria e tecnica, grandi lacune su autori e opere, nonché rivedere ed ampliare il mio approccio mentale. Alla fine dei conti, il corso si è rivelato una delle migliori esperienze mai perseguite, e mi ha fatto imparare molto di più di quanto credessi. Fra gli episodi da segnalare, e che ricordo con particolare emozione, sicuramente la lettura del mio portfolio fotografico da parte di Filippo Romano (fotografo documentarista con esperienza internazionale e numerosi progetti alle spalle). Con lo stesso Mallamaci, nella stagione successiva, affronto anche un corso avanzato, il cui percorso si sviluppa su quattro lezioni tematiche “sul campo” (documentazione del paesaggio, ritratto in sala posa, documentazione d’eventi, editing + postproduzione).

Parallelamente alla fotografia, decido di potenziare le mie capacità e conoscenze nel campo della comunicazione visiva, grazie a delle lezioni private con Sergio De Luca (former art-director per Publiglobe / E! Lifestyle e, a mio parere, per netto distacco il miglior creativo attualmente residente da queste parti), che mi concede l’onore di intraprendere con lui un percorso (non facile) più vasto possibile per quanto riguarda teoria e storia del graphic design, workflow ed approccio creativo, gestione di progetti ed utilizzo avanzato dei principali programmi Adobe (Photoshop-Illustrator-InDesign).

Ad Aprile 2013 frequento il Color Correction Campus, workshop sulla correzione del colore in Photoshop: un’esperienza complessa ma appagante, grazie alla completezza e all’intensità del percorso formativo (2+2 giorni senza soste!). Grazie al CCC ho la fortuna di conoscere Marco Olivotto che, oltre rivelarsi un docente coi fiocchi (lezioni complesse e ricche di contenuti, rese comprensibili grazie ad esempi teorici e pratici, appunti e una quantità abnorme di materiale didattico), si rivela essere una bella persona, con cui avere la certezza di poter scambiare piacevolmente due chiacchiere e, soprattutto, essere ascoltato. Successivamente (Novembre 2013), la mia strada si re-incrocierà con quella di Olivotto, partecipando alla giornata conclusiva de La Misura del Paesaggio, in cui viene approcciata a grandi linee la postproduzione nella fotografia di paesaggio.

Left

Durante l’estate, oltre ai lavori da freelance (fotografia aziendale e ritrattistica), proseguono la collaborazione e il percorso di ricerca in compagnia di Domenico Lofaro, con il quale nel frattempo si è ormai sviluppata un’ottima intesa professionale nonché una bella amicizia. Nel nostro percorso viene gradualmente “assimilata” anche Alessandra Zaccone, talentuosa make-up artist e mia collaboratrice, nonché preziosa spalla in numerosi aspetti della mia vita (professionale e personale) da qualche anno a questa parte.

A Luglio 2013, uno dei miei scatti (Left) viene selezionato ed esposto alla mostra “Fotolibera”, collettiva fotografica a cura di Ada Gangemi, svoltasi presso lo Sport Village di Catona (RC).

Fra Settembre 2013 e Gennaio 2014, “lavoro” per un’azienda locale di stampa medio/grande formato. Tralascio i dettagli su questa esperienza, le tante vicissitudini ed il suo tristissimo epilogo, ma scrivo con piacere dell’unica conseguenza positiva: la possibilità economica di acquistare una seconda reflex, ovvero una Canon EOS 6D! Un acquisto impegnativo, che determina il mio aspirato passaggio al mondo dei sensori full frame e la possibilità di esprimermi con qualche “limite” in meno.

2014

Nel 2014, professionalmente parlando, arriva il primo vero salto di qualità: da Febbraio inizio a collaborare stabilmente col già menzionato Franco Raineri per quanto concerne lo sviluppo e la postproduzione delle fotografie, nonché saltuariamente come junior photographer durante le cerimonie. Parallelamente, collaboro con la neonata filiale reggina di Progetti Digitali, factory multimediale attiva da svariati anni a livello nazionale, per quanto concerne lo sviluppo di progetti web e visual.

Curriculum Vitae (Europass)

Dall’inizio dell’anno, inoltre, collaboro e supporto come figura “polivalente” l’agenzia VIVA Management, già organizzatrice del Pop Music Festival, con l’intento di sviluppare nuove idee ed iniziative per il pubblico nel campo della fotografia e delle arti in generale.

Attualmente per la legge italiana risulto in cerca di prima occupazione e, mentre inseguo la chimera della stabilità lavorativa, persevero nelle mie passioni. Chiunque volesse approfondire l’argomento professionale o avere dei contatti, può visualizzare il mio profilo Linkedin e/o scaricare il mio Curriculum Vitae (modello Europass, periodicamente aggiornato) che, nonostante lo status di “inoccupato”, risulta zeppo di contenuti…viva l’Italia ed i suoi paradossi!

Dal momento in cui acquisto la prima reflex, gestisco un profilo Flickr che custodisce tutti i miei scatti sin ora divulgati…nessuno escluso (mantengo anche quelli degli esordi, pieni zeppi di errori, per scelta). Il profilo acquista, nel corso degli anni, sempre più popolarità:

  • Marzo 2012: supera le 55.555 pagine visualizzate;
  • Giugno 2013: arriva il traguardo delle 100.000 visite;
  • Alla fine del 2013, viene già doppiato il precedente risultato;
  • Ad Aprile 2014, sfiora le 290.000 visualizzazioni.

Oltre alla fotografia, mastico grafica, informatica e tecnologia in generale; adoro il tennis, l’uso corretto della lingua italiana, il pianoforte ed il basso elettrico, tutta la musica (fanno rara eccezione la neomelodica, gli idoli della generazione-reality, i plagi, i “lamenti” ed i tecnicismi fini a sè stessi) con particolare apprezzamento per le tonalità morbide del jazz ed acide dell’elettronica. Leggo raramente libri, fatta esclusione per quelli fotografici…preferisco articoli, fumetti e forum (NON fotografici).

Essendomi dilungato un pò troppo (vi avevo avvertiti), concludo con la mia attuale descrizione sui social, che rende abbastanza l’idea sul mio essere:

Simpatico, disponibile, sarcastico, idiota, geniale e critico (quanto/quando serve). Tuttofare multimediale, con inclinazioni verso fotografia e grafica.

E da Giugno 2012, a quanto pare, anche blogger.